Buon Natale?

Ormai ci stiamo avvicinando al 25 Dicembre, giorno in cui viene festeggiata la nascita di Gesù di Nazareth, l’uomo considerato dai Cristiani il figlio di Dio.

Il periodo natalizio è senz’altro uno dei più belli di tutto l’anno. E’ solito, infatti, di questo periodo riunirsi con tutta la famiglia per rivedersi dopo tanto tempo, per ridere e scherzare, per giocare a tombola e poi il giorno di Natale farsi regali a vicenda e divertirsi tutti insieme con le scintille di Natale.

Ma per tutti è così?

Solo in Italia sono circa 50’000 i senzatetto che, a stento, sopravvivono di elemosina. 50’000 persone per la quale il periodo natalizio significa soltanto l’arrivo del freddo. Per loro non esiste lo stare insieme in famiglia, non hanno il tempo di divertirsi; piuttosto devono trovare un modo per procurarsi un po’ di soldi, e di certo non avranno dei regali da scartare. Passeranno il giorno di Natale come tutti gli altri, pensando a chi può permettersi di stare bello caldo davanti al caminetto.

Anche nelle grandi città come Milano e Torino sono molte le persone senza fissa dimora come pure nella Capitale; può sembrare assurdo ma è proprio nelle regioni più ricche che si verifica un’elevata concentrazione di senzatetto; infatti, secondo i dati dell’ISTAT riferiti al 2014 il 56% dei senzatetto italiani si trova al Nord circa il 24% al Centro, mentre al Sud il 20%. Per fortuna non mancano, le associazioni che si impegnano a sostenere queste persone, fornendo cibo, vestiti o in alcuni casi addirittura un piccolo lavoro in grado di rendere una vita autonoma e dignitosa.

Con questo non intendo dire che c’è da sentirsi in colpa, ma almeno pensare che quando si dice “Buon Natale” ormai lo si dice per partito preso, senza pensarci troppo perché, effettivamente nessuno ha mai pensato che un Natale possa essere brutto, magari è strano a pensarci ma è così, non per tutti è un “Buon Natale”.

Salvatore Preiato

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